La polizza obbligatoria del veicolo

By admin - Posted on 21 November 2010 - 23:08

Gpsinfo sottolinea che In Italia, per condurre un'automobile è obbligatorio che questa sia assicurata sulla responsabilità civile (RC).

Leggi consigli di Gpsinfo per risparmiare sulle polizze auto

La polizza RCA

È il documento che attesta la stipula del contratto di assicurazione.

Le polizze assicurative Responsabilità Civile Auto (RCA obbligatorie) e Assicurazione Rischi diversi (ARD facoltative) devono contenere le generalità dei contraenti, il tipo e la targa del veicolo, il valore delle coperture e il valore dei massimali previsti, le eventuali franchigie, l'importo del premio e la durata del contratto.

È importante che le informazioni richieste dalla compagnia e riportate sul modulo (come i dati sul veicolo e la targa, la residenza, l'indicazione dei guidatori, con la loro età e professione eccetera) siano fornite con esattezza: qualora queste informazioni dovessero risultare errate, incomplete o reticenti, la compagnia potrebbe non riconoscere in tutto o in parte la copertura e, dopo avere liquidato gli eventuali danni a terzi, potrebbe obbligare l'assicurato a rimborsarle in tutto o in parte la somma versata (la cosiddetta rivalsa).

Gli accessori o ARD (assicurazione rischi diversi).

La furto-incendio

È una copertura assicurativa ( polizza ) che garantisce l'assicurato in caso di furto o incendio del veicolo. Di solito, la garanzia furto comprende il valore dei danni materiali e diretti derivati sia dal furto totale sia da quello parziale del veicolo.

Può risarcire anche le avarie del veicolo conseguenti ai tentativi di effrazione. La copertura incendio copre i danni subiti dalla vettura, sia in circolazione sia parcheggiata, causati dal fuoco: generalmente, la risarcibilità si estende anche ai terzi, come, per esempio, un box in affitto in cui è custodito il veicolo.

Il costo di queste polizze accessorie si calcola sulla base del valore commerciale del veicolo assicurato, desunto dalla fattura di acquisto se nuovo, dalle quotazioni di società o riviste specializzate se usato: si applica una tariffa, in valore assoluto, da moltiplicare per ogni milione di valore dell'auto assicurata. Ogni anno il premio, per effetto del calo del valore residuo del veicolo, scende di conseguenza.

La kasko

Con questa polizza di garanzia, la compagnia si assume i rischi derivanti dalla circolazione del veicolo, indipendentemente dalla responsabilità del guidatore. Al limite estremo, le kasko garantiscono una copertura a "valore intero": è risarcibile qualunque danno cagionato al proprio veicolo, persino quello derivante da atti vandalici, o per esempio, calamità naturali o sommosse.

Questa versione della polizza è però la più costosa. Un'alternativa meno onerosa è la copertura a "primo rischio assoluto": l'indennizzo è pari a un massimale prestabilito contrattualmente, a prescindere dal valore della vettura.

Una fra le formule kasko più diffuse è la polizza "primo rischio relativo": è deciso un valore massimale di rimborso, ma non in valore assoluto bensì in percentuale rapportata al valore del veicolo (in questo caso, è opportuno prestare la massima attenzione alla correttezza del valore del veicolo assicurato, per non incorrere nell'applicazione della cosiddetta "regola proporzionale").

Altre tipologie di kasko sono le formule "a secondo rischio" (una  polizza "primo rischio relativo" con, in più, una sostanziosa franchigia) e la "collisione" (detta anche "mini-kasko"), che stabilisce la risarcibilità solo per danni derivati da una collisione con un altro veicolo identificato.

La kasko non è operativa, a meno di prevederlo contrattualmente con ulteriori coperture a pagamento, nel caso in cui il contraente circoli senza rispettare la legge: la guida del veicolo senza patente, per esempio, fa di norma decadere la risarcibilità.

 

Le polizze on-line

Se si ha intenzione di stipulare una polizza on line o telefonica, è bene ricordare che sono molto convenienti per tutti tranne che per i guidatori appartenenti alle cosiddette "categorie a rischio": giovani sino a 25 anni, persone in classe di merito alta, residenti in zone a elevata incidentalità eccetera. Al contrario se si è al di fuori di queste categorie il valore del risparmio puo essere consistente.

Inoltre, prima di stipulare un contratto con un'impresa presente in Rete, è bene leggere attentamente le informazioni pubblicate sul sito valutandone il valore, e, in caso di dubbio sulla compagnia o sulla correttezza delle offerte, interpellare l'Isvap, telefonando al numero 06421331 o consultando il sito www.isvap.it. I medesimi accorgimenti devono essere adottati nel caso vengano proposte polizze telefoniche a prezzi troppo al di sotto della norma.

Il Modulo Blu

Il modulo CID o modulo blu , consente all'assicurato di ottenere il risarcimento in modo rapido e irettamente dal proprio assicuratore.
Il modulo blu comunemente conosciuto come constatazione amichevole d’incidente è il documento che si deve compilare quando si rimane coinvolti in un incidente stradale.
Il modulo blu essere compilato in modo chiaro e corretto e firmato da entrambi i conducenti dei veicoli coinvolti nel sinistro, il modulo blu permette di semplificare e velocizzare le pratiche del risarcimento.
Il modulo blu conviene sempre compilarlo, anche nel caso in cui le parti non trovino l’accordo sulla dinamica dell’accaduto: ciascun automobilista riporterà la propria versione dei fatti e i periti delle assicurazioni potranno giudicare in base agli elementi riportati.
Se  non si ha con sè il modulo blu, si puo utilizzare quello dell'altro conducente o anche moduli forniti da altri automobilisti presenti. Valgono anche i moduli stampati da altre compagnie assicurative.
Le 4 copie (identiche) del modulo blu vengono ripartite due per ogni conducente
Nell'impossibilità di recuperare un modulo blu, si può trascrivere su un qualsiasi foglio tutte le informazioni essenziali, per poi trascriverle successivamente sul modulo blu.Il 

Guida utile segnalata da Gpsinfo per la compilazione del modulo blu