Bimbi in auto: il sensore salvavita.

By Mago di Az - Posted on 18 June 2011 - 00:14

sensore bimbi dimenticati in autoGrazie alla caparbietà delle  'mamme della rete ' si è dibattuto ad una tavola rotonda presso la sede di Peg Perego, a riguardo delle possibili soluzioni, apparentemente semplici, da adottare per risolvere il problema dei bambini dimenticati sui seggiolini dai genitori e morti per ipertermia. Ne è emerso ancora una volta quanto siano complesse le tematiche per le soluzioni di sicurezza, sopratutto quando affidiamo alla tecnologia il compito di sostituirsi all'uomo. Per esperienza diretta posso affermare che quando ad un qualsiasi sensore o sistema è derogata la custodia della vita umana occorre attendere  anni per lo sviluppo e per i collaudi, e procedere agli adeguamenti normativi a livello europeo con i relativi tempi di approvazione, successivamente di omologazione ed individuazione di responsabili deputati al controllo.
Gpsinfo ha preso a cuore la problematica e si batte affinché vengano intraprese soluzioni subito auspicando che delle soluzioni siano già in corso di sviluppo .
Abbiamo pensato di fare cosa utile, per quanto riguarda l'aspetto prettamente tecnico, di fare un commento delle soluzioni sin qui proposte per tentare di individuare le possibili strade.

  • 1) La proposta con il sensore di peso sul seggiolino che prevede il collegamento con l'impianto elettrico della vettura, attraverso una centralina che gestisca le logiche e si occupi di generare avvisi acustici.
    L'obiezione è relativa alla complessità della soluzione e alle problematiche di installazione e manutenzione, in particolare il distacco e riattacco dei cavi del sistema ogni volta che si toglie e mette il seggiolino un altro fattore proccupante sono i costi di realizzazione ed installazione di tale soluzione.
  • 2) Un'altra proposta riguarda un sistema di sensori, che sarebbero stati inventati dalla Nasa, il Child Presence Sensor, con avvisatore acustico innestato sul portachiavi. Se il bimbo è posizionato sul seggiolino, un minuto dopo aver levato le chiavi dal cruscotto si attiva il cicalino portachiavi fino a quando il bimbo non viene prelevato.
    L'obiezione sollevata in questo caso è che un sistema del genere prevede un 'link radio' costante a bassa potenza, per cui non è possibile garantire l'affidabilità del sistema in caso di disturbi radio e lin caso di esaurimento delle batterie.
    Il vantaggio di basare il funzionamento in modalità wireless a batterie, ha per contro la necessità di procedere al costante cambio delle stesse (penso che ottimisticamente vadano  cambiate ogni 6 /12mesi max).
    Riprova di ciò è il fatto che il sito Nasa riporta come data di rilascio del progetto 5 Febbraio 2002, e ad oggi, a distanza di 9 anni, il prodotto non è ancora disponibile. http://www.nasa.gov/centers/langley/news/releases/2002/02-008.html
     
  • 3) Ritengo tecnicamente valida la proposta di una mamma di monitorare la temperatura del bimbo utilizzando un braccialetto telematico, che al verificarsi di un incremento della temperatura corprea genera un allarme. Tale braccialetto potrebbe essere utile anche per lanciare un allarme in casi di cadute violente, ed utilizzabile per la localizzazione GPS.
    L'obiezione è che un dispositivo del genere dovrebbe contenere un modem GSM per garantire l'invio del segnale d'allarme, che come noto purtropp  'divora' le batterie ed ogni  4 o 5 giorni, saremmo costretti a preocedere alla ricarica delle batterie dell'apparato, pena: il mancato funzionamento in caso di allarme

     

  • 5) Noi di GPSINFO abbiamo raccomandato l'utilizzo di un sistema di allarme satellitare gps munito di sensori volumetrici. La soluzione è  facilmente affrontabile con i sensori volumetrici, già disponibili affidabilissimi e dai costi decisamente contenuti. Infatti come sottolineato dai tecnici di Peg Perego potrebbe rivelarsi non sufficiente focalizzare l'attenzione al solo seggiolino mentre sarebbe opportuno un monitoraggio dell'abitacolo i questo modo anche se i bambino riuscisse a slacciare le cinture il sistema non perde di efficacia. L'obiezione di chi ha sottovalutato la proposta dei sensori volumetrici ad ultrasuoni, si basa sulla convinzione che tali sensori  non sono in grado di rilevare oggetti piccoli quale potrebbe essere un bimbo di pochi giorni. Niente di piu sbagliato, è vero il contrario, infatti  le stesse mamme hanno 'filmato' i primi movimenti del piccolo nel grembo e visto battere il suo cuoricino di pochi millimetri grazie proprio all'ecografia che usa un 'sensore ad ultrasuoni'.
    Una seconda obiezione riguarda  la possibilità di falsi allarmi, anche in questo caso lesistono semplicissime soluzioni complementari per evitare falsi allarmi la soluzione è semplicissima e dal costo davvero contenuto, e tale da rendere questa tecnologia la più adatta  per lo scopo.

    A favore di questa proposta vi sono fattori determinanti che rendono questa tecnologia applicabile fin da subito con costi contenuti  affidabilità collaudata negli anni e la relativa facilità di installazione, sia come primo impianto che successivamente come accessorio.
    Il sensore volumetrico diventa il vero salvavita  abbinato all'impianto antifurto satellitare GPS, molto diffuso sulle auto. In questo modo si ottetiene il maggior beneficio, perché oltre a chiamare in caso di allarme, oltre ad azionare l'allarme sonoro e luminoso della vettura provvede ad inviare sul cellulare, del genitore la richiesta di aiuto, ed ad allertare  la centrale operativa che, localizzando l'auto, può fare intervenire le squadre di soccorso più opportune.
    Siamo sicuri che anche se Il sistema in questione di altissima affidabilità, non è un sensore ad-hoc , e in attesa  che si possa inventare qualcosa di meglio, è già disponibile sul mercato, e impiegandolo oggi stesso permette di evitare che si ripetano ulteriori tragedie.

    Noi di GPSINFO stiamo muovendo i primi passi per costituire un osservatorio sulle tecnologie ad oggi disponibili per stimolare, valutare e proporre, sviluppare progetti innovativi per realizzare il sensore salvavita.