Internet in auto

By Gpsinfo - Posted on 18 January 2011 - 08:46

Internet in auto, per chi guida la connessione ad Internet in automobile sta diventando realtà, la disponibilità di prodotti High Tech hanno scatenato la gara per portare il WEB in auto, da utilizzare in sicurezza con servizi web fruibili anche con l'auto in marcia. L'auto connessa in internet non è una novità ma è stato il tema centrale del recente CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas, lo show dell'elettronica in cui costruttori d'auto e produttori di componenti hanno presentato numerose novità dedicate al tema web in auto.
ll dispositivo Tiwi  dispone di un GPS e di un modem cellulare, userà la voce per dire al conducente quando rallentare e come comportarsi nelle varie situazioni che si presentano. Questo piccolo computer connesso in internet si applica in auto sul cruscotto o sul parabrezza dell'auto per controllare il comportamento  alla guida. I genitori possono accedere attraverso internet ad un portale Web per monitorare i comportamenti di guida pericolosi come la frenata brusca , il cambio di direzione e il controllo dei limiti di velocità. "Il Tiwi riconosce e aggiorna tramite GPS e il web i limiti di velocità in ogni strada, e se si superano, si può invitare chi guida a rallentare", ha spiegato il direttore marketing Andrew Watson. Con il Tiwi i genitori possono accedere al web ed inviare avvisi con messaggi se chi guida va troppo veloce, o non indossa la cintura di sicurezza, oppure si allontana da una determinata area geografica. Il Tiwi dispone anche di un cellulare personalizzato con cui il teen ager può fare una telefonata d'emergenza ad un particolare numero telefonico premento un apposito pulsante. Il sistema può anche attivarsi in automatico per inviare la voce del genitore in auto. E se il teenager prova a fare il furbo, disattivando Tiwi il sistema invia un messaggio di testo o una e-mail ai genitori per avvisare il tentativo di disattivazione segnalando la posizione GPS anche via Web.

Tra i dispositivi in arrivo c'è il BHF-2000 della DriveNTalk, che incorpora  un trasmettitore FM per collegarsi allo stereo ed un Bluetooth per connettersi al telefono cellulare lasciando cosi le mani libere durante la guida. Il BHF-2000 si controlla con comandi vocali ed invia messaggi di testo, permette di ascoltare e rispondere alle chiamate in arrivo. Il sensore di gesti consente a che guida di regolare il volume muovendo il braccio a destra, e a sinistra in alto  e in basso.
Alcuni piccoli pannelli solari in dotazione contribuiscono alla ricarica. I prezzi e la disponibilità del BHF-2000 non sono ancora noti.
Il sistema Asteroid del produttore di accessori per telefoni cellulari Parrot si installa nel cruscotto dell'auto come un impianto stereo, permette l'accesso al Web ed a Internet radio, ai comandi vocali per lo stereo e alla gestione del telefono con il Bluetooth. Per l'accesso al Web, basta collegare un modem USB acquistato separatamente in un qualsiasi negozio di articoli wireless. L'Asteroid della Parrot sarà lanciato in Europa e dal secondo trimestre 2011 negli Stati Uniti.
La Toyota ha annunciato Entune, un derivato dal sistema multimedia Ford Sync. Il software Toyota collega il telefono cellulare ad uno schermo touch-screen in plancia per accedere a servizi Web come il motore di ricerca Microsoft Bing, ad OpenTable consentendo la prenotazione dei ristoranti e lo streaming musicale su Pandora. I comandi vocali coinsentono la gestione di tutte le funzioni multimediali, Il sistema inoltre legge i messaggi di testo con una voce digitale e può inviare fino a quindici risposte automatiche. La Toyota ha confermato che il sistema Entune sarà disponibile come optional su alcuni modelli della gamma da quest'anno.
OnStar, nel tentativo di ampliare la rete di abbonati oltre la fascia dei clienti General Motors, ha annunciato l'arrivo di uno specchio retrovisore aftermarket capace di offrire ampi servizi di sicurezza e di bordo. Lo specchio retrovisore, venduto in America presso Best Buy. OnStar offre l'accesso web e internet a radio Pandora online, al podcast Stitcher e l'utilizzo dei comandi vocale con cui gli abbonati possono aggiornare tramite Web, Facebook e ascoltare i news feed.