Tutto sulla revisione

By Gpsinfo - Posted on 27 November 2010 - 17:26

Revisione dei veicoli
Gpsinfo ricorda che la revisione dei veicoli deve essere fatta con una cadenza periodica .
L'art. 80/3° del Codice della Strada prevede l'obbligo di revisione periodica entro quattro anni e poi ogni 2 anni dopo la prima revisione per:
1) Autovetture.
 2) Autocaravan.
 3) Autocarri con massa complessiva inferiore o uguale a 3500 Kg.
 4) Carrelli appendice insieme agli autoveicoli ai quali sono agganciati.
Le auto devono essere tenute in condizioni tali da garantire la sicurezza e da contenere il rumore e le emissioni nocive entro i limiti stabiliti dalla legge (articolo 79 del Codice della strada). Per questo, devono essere sottoposte a revisione a scadenze prefissate (articolo 80)
Dal primo gennaio del 2000, anche in Italia le revisioni rispettano le norme comunitarie.
Il termine entro cui deve essere effettuata la prima revisione è determinato dal mese in cui è stata rilasciata la carta di circolazione (e non dall'ultimo numero della targa come avveniva in passato). Se l'auto è stata reimmatricolata, le date da prendere in considerazione sono l'anno di prima immatricolazione e il mese in cui è stata rilasciata la nuova carta di circolazione.
La revisione può essere effettuata presso gli uffici del Dipartimento trasporti terrestri (Dtt, ex Motorizzazione Civile) oppure presso una delle oltre 5000 officine autorizzate.
Al termine del controllo, viene rilasciata un'etichetta adesiva attestante l'esito della revisione.
L'etichetta va applicata sulla carta di circolazione e può riportare una delle seguenti diciture:

  • "Revisione regolare", se il veicolo ha superato regolarmente la revisione
  • "Revisione ripetere", se il veicolo non ha superato la revisione e deve ripresentarsi al controllo dopo un mese (in questo periodo il veicolo può circolare solo se vengono riparate le anomalie riscontrate e si possiede relativo certificato rilasciato dall'officina)
  • "Revisione ripetere – sospeso dalla circolazione", se il veicolo non ha superato la revisione ed è necessario presentare una nuova richiesta di revisione (in questo caso il veicolo potrà circolare solo in giornata, per essere portato dal meccanico e nel giorno della nuova revisione)

Il termine per le revisioni successive, invece, è determinato dal mese in cui è stato eseguito il controllo precedente.
Chi viene colto a circolare senza aver sottoposto il proprio veicolo a revisione viene punito con una multa e con il ritiro della carta di circolazione, che viene spedita all'ufficio del Dtt (Dipartimento trasporti terrestri, la ex Motorizzazione) competente sul luogo in cui è stata accertata l'infrazione e restituita soltanto dopo il superamento dell'esame, che in questi casi deve avvenire per forza al Dtt (dal 1° gennaio 2002 i veicoli con carta di circolazione ritirata non possono più essere revisionati in un'officina privata).

Se la violazione viene accertata in autostrada, il mezzo viene subito preso in consegna dal carro attrezzi. Se, invece, il fatto avviene sulle altre strade, si può portare l'auto da soli fino a un luogo privato indicato dal conducente e riportato sul verbale seguendo l'itinerario più breve.