recuperare l'auto

By Gpsinfo - Posted on 27 November 2010 - 17:09

 

E se se l’auto non c’è più?


La nostra auto rimane parcheggiata l’80 per cento del tempo e almeno una volta nella vita di un'automobilista può succedere di dirigersi dove si è lasciata la nostra vettura e di trovasi di fronte l' angosciante sorpresa: al posto della nostra auto una altro veicolo o lo spazio è vuoto! Che fare?
Gpsinfo elenca come procedere per rientrare in possesso nella nostra "amata auto"
Se sulla nostra vettura è montato un dispositivo localizzatore telematico, o un antifuto satellitare localizzate la vostra vosta auto e allertate la centrale operativa che vi aiuterà nel recupero del auto.
Se invece non siete stati previdenti il primo consiglio di Gpsinfo da seguire è di mantenere calma e sangue freddo anche perché lasciarsi prendere da panico può solo farci perdere minuti preziosi nella malaugurata ipotesi in cui si tratti di furto d' auto!
Le opzioni da considerare sono quindi due: o abbiamo ricevuto le attenzioni della Polizia Locale con tanto di carro attrezzi , o peggio, la nostra auto è stata rubata. Ma andiamo con ordine.

La nostra auto è stata prelevata da un carro attrezzi
E la prima ipotesi da prendere in considerazione. La prima domanda che dobbiamo porci quindi  è dove abbiamo lasciato la nostra auto? Davanti ad un passo Carraio? O peggio, sulle strisce pedonali? In doppia fila? In un posto riservato a qualche determinata categoria di veicolo, ad esempio Forze dell'Ordine, Corpo Diplomatico o portatori di handicap? Se la risposta è affermativa possiamo ipotizzare che la nostra auto sia stata prelevata dal carro attrezzi attivato dai Vigili Urbani. Se si suppone che il nostro veicolo sia stato rimosso è possibile averne conferma contattando gli stessi Vigili. Se possibile individuare un agente direttamente sul posto, ma in alternativa Gpsinfovi consiglia di fare una telefonata che potrebbe risolvere, trovato il numero sarà sufficiente contattare il Centralino del deposito, fornire agli operatori nome e cognome (e la targa dell'auto) e attendere risposta.
oppure ci si può servire dei apposite pagine internet  per la ricerca delle targhe di auto o del veicolo rimosso tenendo conto che dal momento della rimozione del veicolo al momento in cui il veicolo viene censito all'interno del sistema informatico possono trascorrere anche ore.
Ottenuta l'informazione di dove è stata rimessata la nostra auto (nelle grandi città ad esempio esiste più di un deposito e solitamente la nostra auto sarà parcheggiata in quella più vicino al luogo di prelievo).

Cosa dice il Codice della Strada e cosa dobbiamo pagare?
l'Articolo 215 del Codice della Strada si occupa dell'argomento, se la nostra auto si è resa protagonista di un'infrazione questa sarà tradotta in una contravvenzione elevata dagli organi di Polizia che hanno accertato la violazione. In determinati casi se il veicolo è d'intralcio ad altri veicoli l’organo di Polizia che accerta la violazione puo richiedere l'intervento del carro attrezzi disponendo poi la successiva custodia del nostro veicolo in appositi depositi.
All'atto del ritiro del veicolo è obbligatorio il pagamento delle tariffe di rimozione e di custodia e Inoltre c'è da aggiungere il prezzo dell'intervento del carro attrezzi. In poche parole dovremo pagare non solo la contravvenzione per l'infrazione fatta dalla nostra auto, ma anche i costi del carro attrezzi (il suo arrivo, la rimozione e l'eventuale custodia del veicolo). Per custodia s'intende un costo che dovremo pagare per ogni giorno in cui la nostra auto sarà parcheggiata in deposito.
L' art. 215 al comma 2 prevede che la restituzione del veicolo rimosso sia fatta "all'avente diritto" pertanto, se chi ritira il veicolo non è il titolare della carta di circolazione, deve dimostrare la legittimità del possesso del veicolo sottoscrivendo specifica dichiarazione sostitutiva.
Gpsinfo ricorda che che per ritirare il veicolo è indispensabile presentarsi con un documento d'identità personale valido.
 

Quanto costa?
La rimozione e il costo del deposito varia da un Comune all'altro. Certe sono invece le "tariffe" per quelle infrazioni "classiche" per le quali può essere prevista anche la rimozione del veicolo. Per il divieto di sosta ad esempio sono previsti da 78 a 311 Euro per le auto e da 38 a 155 per i mezzi a due ruote; se invece parcheggiamo in un posto riservato ad altra categoria di veicolo (esempio "invalidi") pagheremo ancora non meno di 74 Euro fino ad arrivare ad un massimo di 296 Euro.
Le tariffe per la rimozione variano a seconda della massa complessiva a pieno carico del veicolo rimosso e l'ammontare totale da pagare deriva dalla somma di quattro distinte
voci:
1          diritto di chiamata (fisso)
2          operazioni connesse al carico e allo scarico del veicolo (fisso)
3          indennità  chilometrica  per  il  tragitto  compiuto  per  raggiungere  il  luogo  di rimozione veicolo, tipicamente divise in fasce convenzionali, per le quali l'importo è predeterminato; questo per l'impossibilità di controllo della corretta applicazione della tariffa chilometrica calcolata sull'effettiva percorrenza  dagli operatori dei carri attrezzi.
4          indennità  chilometrica  calcolata  sulla  percorrenza  effettiva  dal  luogo  di rimozione alla depositeria.

Gpsinfo segnala che normalmente qualora l'interessato alla restituzione del veicolo sopraggiungesse durante le operazioni di rimozione la
restituzione immediata è consentita previo pagamento di tutte le operazioni  già eseguite e da eseguire
allo scopo.

mancato ritiro della nostra auto rimossa ?
Se il veicolo è stata abbandonato per evitare di provvedere alla demolizione prevista per Legge, l’organo di Polizia che accerta la violazione invierà a casa il verbale che attesta l'avvenuta rimozione del veicolo pertanto avremo 180 giorni di tempo per pagare quanto dovuto e ritirare l'auto. Trascorso questo tempo senza che nessuno si sia presentato per il ritiro della nostra auto questa potrà essere demolita o, alienata cioè venduta all'asta. Nel caso di rivendita all asta i proventi ricavati saranno utilizzati per la copertura delle spese sotenute per la rimozione, la custodia e deposito e per la procedura di asta del veicolo. Nel caso in cui la cifra non sia sufficiente verrà richiesto il pagamento della differenza mentre al contrario l'eventuale residuo sarà restituito al legittimo proprietario.

E se si tratta di furto?

Dopo aver scartato le altre possibilità,  con la certezza di aver parcheggiato l'auto in un posto regolare, magari dove siamo soliti lasciarla sempre, in ogni caso, proviamo prima di procedere alla denuncia a chiamare ugualmente i Vigili Urbani per sapere se c'è stato un loro intervento. Può capitare che l' auto sia stata rimossa eccezionalmente per cause di forza maggiore: la macchina pulitrice, potature di alberi o interventi straordinari di manutenzione devono sempre essere preavvisati e segnalati in anticipo, ma l'ipotesi di non aver notato gli avvisi o che questi siano stati tolti c'è sempre! Se però la risposta sarà negativa non avremo più alcun dubbio: l'auto è proprio stata rubata. In questo caso è necessario recarsi presso un comando di Polizia o Carabinieri e sporgere una denuncia di furto del veicolo. Successivamente deve essere richiesta presso gli sportelli ACI l’annotazione della "perdita di possesso per furto" in modo da sospendere l'obbligo di pagamento della tassa automobilistica (bollo) dell'auto.Ricordiamoci di fornire dettagli sull'eventuale presenza di accessori e valori all'interno dell'abitacolo dell'auto e quant'altro. E' importante procedere immediatamente con la denuncia, non solo perché così "qualcuno" provvederà a cercarla, ma soprattutto per il fatto che in questo modo non avremo alcuna responsabilità su eventuali reati o incidenti compiuti con la nostra vettura! Fatto questo informiamo anche la Compagnia con la quale siamo assicurati perché comunque godremo di qualche vantaggio. Nel caso in cui fossimo coperti anche dall'ipotesi di furto scatteranno infatti le procedure di rimborso concordate, in mancanza di questa (se abbiamo la semplice RCA quindi) potremo richiedere il rimborso della cifra non goduta dal momento della denuncia a scadenza del contratto! Un passaggio e un principio fondamentale a cui la nostra Assicurazione è obbligata a rispondere positivamente. In caso contrario non esitiamo a contattare l'Istituto di Vigilanza delle Assicurazioni (ISVAP). Ricordiamoci poi che in caso di ritrovamento del veicolo, entro 40 giorni deve essere richiesta al Pra l'annotazione del "rientro in possesso" dell'auto.

Terza ipotesi : la sbadatagine!
Per quanto possa sembrare incredibile anche se si tratta  di una situazione che capita raramente, chi parcheggia l'auto in prossimità della propria abitazione o del luogo in cui lavora rischia infatti di credere di aver lasciato l'auto in un determinato posto quando invece non è così inoltre ricordarsi il luogo di parcheggio in grandi aree commericiali, aereoporti o fiere è sicuramente uno dei problemi principali di qualsiasi automobilista! L'abitudine e la fretta sono ingannatori, quindi prima di allertare Vigili o Polizia riflettiamo bene su dove abbiamo parcheggiato la nostra auto!

Istruzioni per l'uso di Gpsinfo:
Per quanti volessero evitare di incorrere nei problemi causati da quanto sopra consigliamo l'installazione di un sistema telematico satellitare che permetta la localizzazione GPS per aiutarvi a ritrovare la vostra auto.
Inoltre puo essere utile annotare il luogo del parcheggio da qualche parte o fare delle fotografie con il cellulare sopratutto nei grandi parcheggi dove sono presenti i numeri… una piccola precauzione che probabilmente non ci servirà ma che in caso di bisogno ci farà risparmiare tempo  ansia e un'autentica brutta figura!